Descrizione
THE STREET IS POETRY TOUR prevede quattro tour guidati per le strade del Trullo, condotti direttamente da alcuni degli artisti protagonisti del percorso di rigenerazione culturale e artistica del quartiere.
Solo, Er Pinto e Diamond, tra i promotori dei festival di street art e poesia di strada realizzati al Trullo nel 2015 e nel 2024, accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle opere, dei luoghi e delle storie che hanno contribuito a trasformare il quartiere.
Durante il percorso sarà possibile incontrare gli artisti, ascoltare dalla loro voce il racconto della nascita e della realizzazione delle opere, approfondirne tecniche, significati e retroscena, assistere a letture poetiche site-specific e confrontarsi sul rapporto tra arte, spazio urbano e comunità.
A ciascuno dei quattro appuntamenti sarà presente anche uno degli artisti che ha contribuito alla storia artistica del Trullo — Uman, Giusy Guerriero, Pittori Anonimi Trullo e Daniele Tozzi — che racconterà e approfondirà i propri lavori realizzati nel quartiere.
Il Trullo, nato come borgata popolare nel Novecento, negli ultimi anni ha vissuto una significativa trasformazione culturale grazie alla street art e alla poesia urbana. I suoi muri sono diventati superfici narrative capaci di raccontare identità, memoria e appartenenza, contribuendo a trasformare il quartiere in un vero e proprio museo a cielo aperto.
Questo percorso prende forma con il festival indipendente di street art e poesia di strada del 2015 e prosegue nel 2024 con The Street is Poetry, realizzato nell’ambito del Bando Lazio Street Art 2022, consolidando un patrimonio diffuso di arte pubblica grazie al contributo di Solo, Diamond, Er Pinto, Uman, Giusy Guerriero, Pittori Anonimi del Trullo, Daniele Tozzi e molti altri.
Da questa esperienza nasce THE STREET IS POETRY TOUR, che prende il nome dal festival del 2024 ed è oggi un progetto selezionato nell’ambito di “Roma Unisce 2026 – Musei Diffusi”, promosso da Roma Capitale e realizzato nel Municipio Roma XI – Arvalia Portuense.




